Scalatori
Scalatori. Abbandonato il piedistallo, le figure conquistano la verticalità, esili, tese, ridotte si arrampicano su superfici reali: un muro in pietra viva, il cornicione di un palazzo, la facciata rugosa.
La terracotta qui cambia registro espressivo rispetto alle figure femminili, i corpi degli scalatori sono asciutti, rappresentati nella fatica della salita, ciascuno in una fase diversa dell’arrampicata, in alcuni casi sospesi tra la vetta e la caduta.